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.: Rassegna stampa
-19/4/2007
Turismo, diportisti italiani chiedono più
servizi
Ha un'età compresa tra i 30 e i 60 anni, conduce
una vita appagante ed equilibrata, possiede una cultura
medio-alta ed una personalita dinamica, predisposta
all'innovazione.
Questo il profilo medio del diportista italiano, tracciatodall'Assonat,
Associazione nazionale approdi e porti turistici, che
emerge da un sondaggio sulle caratteristiche e le necessità
dei diportisti.
Lo studio, presentato in occasione del convegno 'Portualità
turistica: quale futuro?', presso Palazzo Marini, è
stato realizzato mediante 45 interviste individuali,
su un panel composto da possessori di barche a vela
e a motore, uomini e donne e principali segmenti di
lunghezze delle imbarcazioni. (ItalyNews)
-19/4/2007
CONVEGNO ASSO.N.A.T. Roma
Pecoraro Scanio: riorganizzare porti per aumentare
competitivita'
Aumentare la competitivita' del nostro turismo nautico
riorganizzando la rete dei porti turistici italiani
e, inoltre, attuando una politica condivisa tra imprese
ed istituzioni attivando sinergie e tavoli di concertazione.
Queste le domande emerse dal Convegno 'portualita' turistica,
quale futuro?' svoltosi alla Camera su iniziatica di
ASSO.N.A.T., l'associazione nazionale dei porti turistici
in collaborazione con il Consorzio Oltremare L'iniziativa,
realizzata con il contributo di ITS spa, una societa'
dell'omonimo gruppo guidato da Pietro Altieri specializzato
in servizi e telecomunicazioni marittime satellitari,
ha aperto un confronto con le Istituzioni, Associazioni
di Categoria e gli operatori su tre
argomenti: sviluppo della portualita' turistica e turismo
nautico come volano di crescita economica per il territorio;
miglioramento qualitativo dei servizi e della tutela
ambientale;aspetti critici e ripercussioni derivanti
dall'attuale quadro normativo (Legge Finanziaria 2007).
Nel dibattito, moderato da Claudio Mazza (presidente
di Federnautica), sono intervenuti esperti italiani
e stranieri, i presidenti di Assonat e Consorzio Oltremare,
Luciano Serra e Danilo Signorino, numerosi parlamentari
e il ministro pecoraro Scanio che ha risposto alle richieste
sottolineando la necessita' di un piano organico delle
coste e degli approdi e azioni per favorirne il recupero
di molte strutture esistenti anche attraverso il dragaggio
dei porti. (Adnkronos)
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